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Nel 2004 è stata costituita nel Comune di Catania, all'interno
della Direzione che si occupa di Sistemi Informativi, l'unità organizzativa "Sistema
Informativo Territoriale".
Prima, di fatto, esisteva un gruppo che si occupava di GIS: primo
nucleo di un sistema informativo territoriale.
L'utilizzo di GIS servì a creare la base dati oggi esistente e
servì a formare un gruppo di tecnici esperti, oggi patrimonio dell'Amministrazione.
Questo gruppo non era però un punto di riferimento per le altre
strutture del Comune.
Chi aveva bisogno di un GIS cercava di realizzarne uno in casa
propria o si rivolgeva ad esterni:Si ottenevano così banche dati non condivise e non
allineate, sistemi diversi, informazioni non accessibili.
Non esisteva, quindi, di fatto, un vero Sistema Informativo Territoriale,
punto di riferimento per la stessa Amministrazione, per le altre Amministrazioni pubbliche
(Provincia, Regione, Stato), per gli enti che operano sul territorio, per i professionisti.
Il S.I.T. viene costituito all'interno della struttura organizzativa
"Informatizzazione e telecomunicazioni" proprio perchè:
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i "clienti" sono tanti, diversificati, ognuno con le proprie esigenze;
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risulta prioritario creare prima il "sistema informativo" e solo
all'interno della struttura informatica c'e' normalmente una visione globale e trasversale;
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l'esigenza è quella di realizzare un sistema con un'architettura
ed una struttura tale che:
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sia in grado di creare un'unica base dati del territorio e realizzare
quindi una vera centralità del dato;
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sia in grado di definire metodi, fornire strumenti. Che sia chiaro
chi fa e che cosa e come.
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è necessario rendere accessibili i dati, consentendo la visualizzazione
delle informazioni riguardanti il territorio a chi serve, dove serve e nel formato
che serve. Creare
un vero processo di governo.
Da tanti piccoli GIS ad un Sistema Informativo
Territoriale
Obiettivo ambizioso e difficile, soprattutto in realtà organizzative
che per cultura passata hanno sempre avuto l'abitudine a lavorare in modo autonomo
e scoordinato.
Mentre è acquisita e consolidata la cultura di un'unica base dati
della popolazione, di quella finanziaria, di quella del personale, non è ancora consolidata
la cultura di un'unica "grande" base dati del territorio (cartografia, tematismi vari,
popolazione e quant'altro).
Ma il S.I.T. non si propone di creare una banca dati sua autonoma,
ma si propone per realizzare un sistema informativo che utilizzi dati di provenienza
diversa, in particolare di sistemi informativi di settore, spesso disaggregati e non
omogenei, con l'obiettivo di integrarli relazionandoli a riferimenti territoriali
comuni e permettendo così l'interscambio , assicurandone l'accessibilità e la
disponibilità per applicazioni di maggior complessività.
Da un sistema di comunicazioni "caotico" ad uno più organizzato:
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